Specchi

Specchio oggetto magico e fantascientifico

La storia dello specchio è anche la storia dell’uomo con la propria immagine, con il proprio doppio. Unisce verità e apparenza, lo specchio assume su di sé passioni e proiezioni e diviene per alcuni riflesso del divino, per altri strumento di seduzione.

Nell’antichità gli specchi erano lastre di argento, rame o bronzo. I veneziani nel XIV sec. unirono una lastra di cristallo lucidato con fogli di stagno e mercurio. I sottili fogli di stagno venivano uniti al vetro tramite un bagno di mercurio, un processo complesso e costoso, rendendo lo specchio un prodotto di lusso.

Nelle credenze popolari gli specchi sono in grado di imprigionare l’anima nell’immagine riflessa, attribuiscono allo specchio e alle superfici riflettenti il potere di materializzare il passato e il futuro.

Dante nel canto XVII dell’Inferno afferma che Virgilio gli ha letto nel pensiero con la velocità del piombato vetro.

“Si usa uno specchio per guardare il viso; e si usano le opere d’arte per guardare la propria anima” G. Bernard Shaw